Bending Spoons ha comprato Vimeo per 1,38 miliardi di dollari. La società milanese ha raggiunto un accordo con la popolare piattaforma di video in streaming per l’acquisizione in contanti dell’intero pacchetto azionario.
Vimeo è quotata al Nasdaq. Agli azionisti andranno 7,85 dollari per azione, il 91% in più rispetto al prezzo medio ponderato delle azioni negli ultimi 60 giorni. Il via libera dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno, dopodiché per Vimeo ci sarà il delisting.
I dettagli dell’operazione: breve storia di Vimeo
L’operazione è un caso unico per una società italiana che lavora nell’economia di Internet. Sia per il volume dell’accordo, un record, che per il significato in termini simbolici. Vimeo è un servizio molto popolare. Nato nel 2004, è stato considerato per anni l’alternativa più credibile a Youtube grazie alla qualità dei video trasmessi e all’assenza di pubblicità invasive. Ora entrerà nella rosa di servizi offerti dalla software house milanese guidata da Luca Ferrari, veronese, classe 1985, tra gli ospiti della Italian Tech Week di Torino il prossimo ottobre.
Operazione che conferma la strategia di mercato aggressiva della società, oggi tra i principali produttori di applicazioni software in Europa. Bending Spoons mira a consolidare servizi digitali globali. Lo fa acquisendo società mature, spesso americane, ma oramai poco performanti sul mercato.









