Maltrattata e segregata dal compagno. Una donna di 20 anni è fuggita con la madre e il figlioletto a Torino e ha chiesto aiuto alla polizia locale, che è intervenuta in applicazione del protocollo del "codice rosso".
La ragazza ha raccontato che il compagno non la lasciava neppure uscire di casa. Approfittando dell'assenza dell'uomo, è riuscita a mettersi in fuga, portando con sé la madre e il figlioletto di poco meno di un anno. Insieme hanno raggiunto il capoluogo piemontese, dove, preoccupate per la loro incolumità, si sono nascoste in una struttura alberghiera mentre alcuni conoscenti hanno allertato la polizia locale per chiedere aiuto.
È intervenuto il Nucleo di Prossimità che le ha convinte a denunciare la situazione. Accompagnate al Comando, entrambe hanno riferito che l'uomo dimostrava un controllo ossessivo nei loro confronti. Aveva soggiogato psicologicamente la compagna, facendo in modo così che non si allontanasse mai di casa.
Maltrattamenti sono stati denunciati anche dalla madre, che ha riferito episodi in cui aveva cercato di fronteggiare il compagno per aiutare la figlia subendo minacce e percosse.
Almeno un episodio, secondo la denuncia, avrebbe riguardato anche il bambino. Dopo la denuncia la famiglia ha trovato accoglienza in una struttura protetta.







