Serratia marcescens è il nome del batterio indicato come il presunto responsabile della morte dei due neonati prematuri all'ospedale di Bolzano . Se fosse confermata la sua presenza e quindi avesse davvero causato il decesso dei due bambini, non sarebbe la prima volta in Italia. Il primo aprile del 2013 era accaduto a Bergamo, come è stato poi riconosciuto nella causa legale intentatta dai genitori del nenonato deceduto.
Nell'agosto del 2018, un caso analogo si era verificato a Brescia. Il 10 ottore del 2018, un altro caso a Roma.
Per quanto riguarda l'Europa, nel 2017, in Spagna, un'epidemia all'ospedale La Paz di Madrid aveva costretto il Ministero della Salute spagnolo a chiudere l'unità di Terapia intensiva neonatale dopo il contagio di 59 bambini.
Nel 2022, in Norvegia, il batterio ha colpito 58 neonati ricoverati in Terapia intensiva, 5 dei quali erano poi morti.










