Il batterio responsabile della morte dei due neonati prematuri all’ospedale San Maurizio di Bolzano (Serratia marcescens) potrebbe essersi annidato in un detergente lavapiatti. Lo rende noto l’Azienda sanitaria altoatesina (Asl) che ieri ha annunciato l’emanazione, «a titolo precauzionale» e «in attesa di ulteriori verifiche», di una direttiva che ha imposto la sospensione dell’impiego di uno «specifico detergente potenzialmente contaminato» in tutti gli ospedali della provincia.
Neonati morti a Bolzano, sospeso in tutti gli ospedali dell'Alto Adige l'utilizzo del detergente «potenzialmente contaminato»
Una partoriente è stata già trasferita all'ospedale di Trento, una seconda a Verona. L'Azienda sanitaria: «I protocolli sono rigorosi ma non è possibile evitare al cento per cento i casi di contagio»











