MALCESINE (VERONA) - Maurizio Ceola, 67enne originario di Rovereto, in provincia di Trento, è annegato ieri, mercoledì 13 agosto, dopo essersi tuffato nel Lago di Garda sulla sponda di Cassone, frazione di Malcesine. L'uomo era sposato e padre di tre figli. Sul posto, dopo l'allarme della famiglia che non lo vedeva più riemergere, sono intervenuti i sommozzatori che hanno ritrovato il suo corpo dopo due ore di ricerche. Sono ancora da chiarire le cause del decesso. Ceola era molto noto nel mondo del calcio giovanile locale.

I soccorsi sono stati attivati dai familiari intorno alle 17, dopo che hanno visto Maurizio Ceola tuffarsi e non riemergere dall'acqua. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Riva del Garda, il nucleo sommozzatori di Trento e forze dell'ordine di Verona. Dopo circa due ore di ricerche, il cadavere dell'uomo è stato recuperato nel lago a due metri di profondità.

La società calcistica Virtus Rovere si è stretta attorno alla famiglia di Maurizio Ceola, allenatore amato da moltissimi calciatori in erba. Nel post di cordoglio pubblicato su Facebook, si legge: «Il presidente Paolo Peroni - a nome di tutta l'USD Virtus Rovere - intende manifestare il proprio dolore per la prematura scomparsa di Maurizio Ceola.