JESOLO - Malore fatale poco dopo essere entrato in mare: turista muore sotto gli occhi di decine di turisti. Era arrivato a Jesolo per salutare la mamma in vacanza in un hotel della zona, la giornata al mare si è trasformata in dramma. È accaduto ieri pomeriggio nella spiaggia di Jesolo, all’altezza di via Caboto, tra piazza Marina e piazza Nember. La vittima è un turista trevigiano, Maurizio Crespan, residente a Santandrà di Povegliano, che domani avrebbe festeggiato il suo 61° compleanno. Forse, anche per questo, ieri aveva raggiunto la città balneare. La tragedia si è consumata attorno alle 16, nel tratto di mare compreso tra le torrette di salvataggio numero 4 e 5. È qui che l’uomo era entrato in acqua, probabilmente per concedersi un bagno refrigerante. L’uomo avrebbe appena fatto in tempo a compiere qualche passo quando improvvisamente ha iniziato a barcollare, con molta probabilità per effetto di un malore, finendo riverso nell’acqua.

La scena non è sfuggita ad una turista che da riva ha subito dato l’allarme avvisando gli assistenti ai bagnanti. Ma negli stessi istanti ad attivarsi sono stati anche dei ragazzi che in quel momento si trovavano in mare e che hanno cercato di assistere l’uomo. Veloce l’intervento dei bagnini di salvataggio. Tra i primi ad intervenire gli assistenti della torretta numero 5, della ditta Wela srl. Con loro anche i colleghi della torretta numero 4, della ditta Mare Blu Adriatica, visto che la zona d’intervento si trova giusto al confine tra le due postazioni di salvataggio. Una volta recuperato, è stato portato sulla battigia dove sono iniziate le manovre di soccorso. In aiuto ai bagnini è intervenuta una dottoressa anestesista presente in spiaggia. Ad intervenire anche i sanitari del 118 dell’ospedale di Jesolo, giunti in ambulanza fino all’accesso al mare. In loro supporto il personale sanitario calato sull’arenile dall’elisoccorso decollato da Treviso e fatto alzare in volo dalla centrale operativa del Suem. Nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione, per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Ai soccorritori non è restato altro che constatare l’avvenuto decesso. Sono intervenuti anche i militari della Guardia Costiera di Jesolo che hanno avviato le indagini e i carabinieri. La salma è stata ricomposta nella camera mortuaria di via Levantina, mentre le stesse forze dell’ordine hanno avvisato di quanto accaduto gli altri famigliari dell’uomo. A seguire le operazioni di soccorso anche i tanti turisti presenti sulla spiaggia, tutti sgomenti per quanto successo.