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La premier interviene in tutte e tre le sessioni della videocall tra Trump e i leader Ue. "Dall'Occidente unità d'intenti. Mantenere la pressione sulla Russia con le sanzioni"

Una prima videocall europea alle 14. Con i vertici di Ue (Ursula von der Leyen e Antonio Costa) e Nato (Mark Rutte) e i cosiddetti "volenterosi". Oltre a Volodymyr Zelensky, dunque, al tavolo ci sono il francese Emmanuel Macron, il tedesco Friedrich Merz, il britannico Keir Starmer, il polacco Donald Tusk e il finlandese Petteri Orpo. E, ovviamente, anche Giorgia Meloni. Che alle 15 partecipa alla seconda video-conferenza della giornata, quella allargata al presidente americano Donald Trump e al suo vice J.D. Vance. E alle 16 si collega nuovamente per l'ultima sessione, nuovamente nel formato europeo per fare il punto di una giornata nella quale sembrano essersi create le migliori condizioni possibili in vista del vertice tra Trump e Vladimir Putin in programma domani in Alaska nella blindatissima base militare di Anchorage.