«Se mia sorella Alessia non mi avesse portata in ospedale con la forza, io oggi non sarei qui». Gaia Vitiello, 24 anni, napoletana, studentessa di Lingue alla Federico II di Napoli, è stata una cliente del food truck da «Peppino», rimasta intossicata dal botulino. La vicenda di Diamante ha portato l’International Streetfood festival ad annullare tutti i suoi eventi in Calabria. E ha fatto scattare nuovi controlli del Nas dei carabinieri in tutta Italia. Ieri, inoltre, il bollettino medico diramato dall’Asp di Cosenza parlava di un nuovo ricovero in Rianimazione. In tutto le persone in finite ospedale sono 11, di cui tre in terapia intensiva, tre in pediatria e 5 nei reparti di area medica.