Ministro Guido Crosetto, il summit in Alaska voluto da Trump è la vittoria personale di Putin, come accusa Zelensky?
«In certi momenti la politica internazionale impone di accantonare alcuni principi di giustizia e piegarsi alla realpolitik. Invitando Putin in territorio statunitense, Trump è consapevole di ignorare il mandato di cattura internazionale che pende su Putin, ma se il vertice può portare alla fine della guerra lui è disposto a farlo».
L’Europa ha un ruolo da comparsa. Pagheremo un prezzo in termini di sicurezza? Molti temono che Putin, dopo l’Ucraina, possa attaccare altri Paesi europei.
«La presenza dell’Unione al vertice non garantirebbe sicurezza per il futuro. Putin ha dimostrato di poter trattare oggi e attaccare domani. L’Unione europea, così com’è, non esiste come entità statuale. Von der Leyen rappresenta un’amministrazione regolatoria, burocratica e tutt’al più monetaria. Non ha una politica estera, non ha un leader eletto dal popolo. Non ha peso perché non può paragonarsi agli Usa o alla Russia».













