Un 79enne, Rocco Roselli, si è introdotto in casa di una donna di 28 anni, sua vicina di casa che gestisce un bar del posto, e la ha aggredita con un coltello. Quando i militari lo hanno fermato, lui ha imbracciato il suo fucile e ha esploso un colpo verso uno dei carabinieri. Con lo stesso fucile, poi, si è tolto la vita.
E’ accaduto a Gorgoglione, in provincia di Matera. La donna, che ha riportato tre ferite da arma da taglio, è stata soccorsa e non è grave. Dopo essere stata trasferita in eliambulanza all'ospedale San Carlo di Potenza, è stata ricoverata nel reparto di Chirurgia d'urgenza, con una prognosi di 21 giorni, senza essere in pericolo di vita.
L'uomo subito dopo l’accoltellamento è fuggito a bordo della sua auto raggiungendo il Comune di Aliano dove è stato intercettato dai carabinieri della locale stazione. I militari lo hanno fermato ma il 79enne ha imbracciato un fucile calibro 12, illegalmente detenuto, e ha esploso un colpo verso un carabiniere che è riuscito a schivarlo.
Subito dopo è risalito in macchina e ha raggiunto Stigliano dove è stato intercettato da un'altra pattuglia dei carabinieri. A quel punto l'uomo è entrato sul retro di un'area di servizio e si è suicidato sparandosi un colpo di fucile. Non sono chiari i motivi del gesto.







