La terza estate lontana da Villar Perosa, ultima epifania bianconera nel 2022, consolida ormai la sensazione che la Juventus e il calcio tutto abbiano perso un altro pezzo di sé. Un altro frammento della memoria diventato un reperto da museo, cartoline destinate a sbiadire come certe foto in bianco e nero di Giampiero Boniperti e Gaetano Scirea. Tradendo, di fatto, il testamento sentimentale dell'Avvocato Agnelli, che avrebbe lasciato scritto di celebrare la rituale amichevole in famiglia, nel feudo della Val Chisone, almeno finché un membro della Famiglia fosse stato alla Juventus. L'unico lascito è la festosa invasione di campo, con i tifosi mai così vicini ai loro beniamini, che trasformava il terreno di gioco in un enorme abbraccio collettivo. Ieri come allora.