Ripartiamo dalle periferie
Torino e le città sono sempre più caratterizzate dalla presenza di frontiere fisiche, morali e sociali. Luoghi che tritano destini e distillano bellezza. Luoghi dove la disoccupazione invecchia le persone, provoca una senilità precoce, feroce, interiore che fa smarrire il senso. Si vive solo dei cinque sensi, non c’è altro, non c’è oltre. Periferie dove non si sono persi solo il lavoro, la casa, la comunità, ma il senso della vita, per questo la periferia è diventata esistenziale. Ma da qui bisogna ripartire: ricercare il senso, oltre i cinque sensi. E anche se il destino di un luogo è più spietato di qualsiasi utopia, oggi siamo in piedi.
Fabrizio Floris
Un bicchier d’acqua con il caffè 50 centesimi
Ho fatto colazione come mio solito in un noto panificio che si dichiara di essere tra i migliori della città, sono un cliente abituale in quanto abito molto vicino.








