Il rapporto tossico tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky è parte, sempre più cospicua, della crisi ucraina. I due leader, bene o male, si conoscono da sei anni. Ma non si sono mai davvero trovati in sintonia. Il «confessionale» del 26 aprile scorso, nella Basilica di San Pietro dove si celebravano i funerali di papa Francesco, aveva illuso un po’ tutti.
Trump-Zelensky, storia di un rapporto tossico: pretese impossibili, umiliazioni, la «rissa» alla Casa Bianca. E ora è tornato il gelo
La «pausa vaticana» in una relazione che non è mai stata semplice è durata poco










