"Ci saranno ulteriori disinvestimenti in Israele" ha dichiarato Nicolai Tangen, amministratore delegato della Banca d'Investimento Norvegese (Norge Bank Investment Management), all'indomani dell'annuncio che il fondo sovrano norvegese ha già disinvestito da 11 aziende israeliane.

"Abbiamo un processo rigoroso in corso in cui lavoriamo in stretta collaborazione con il nostro consiglio etico e ci aspettiamo ulteriori disinvestimenti da aziende specifiche in futuro" ha aggiunto, intervistato dall'ANSA ad Arendal, al margine del festival della democrazia norvegese.

Nelle ultime settimane c'è stata una mobilitazione dell'opinione pubblica norvegese in seguito ad una serie di articoli giornalistici che hanno messo sotto i riflettori alcuni investimenti del fondo che traggono profitto dalla situazione a Gaza e negli altri Territori palestinesi.

"Leggiamo i giornali, è stato un grosso caso mediatico in Norvegia.

Dobbiamo fare la nostra parte per mantenere la fiducia del popolo norvegese. La fiducia viene prima di tutto, stiamo gestendo i loro soldi".