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12 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 10:36
“Andiamo al campo”. Queste le parole verso il coach Simone Vagnozzi appena 10 secondi dopo aver battuto Gabriel Diallo e aver ottenuto la qualificazione agli ottavi di finale del Masters 1000 di Cincinnati. Che Jannik Sinner fosse uno esigente con se stesso si sapeva già. Ma qualora ce ne fosse bisogno, il numero uno al mondo ne ha data l’ennesima dimostrazione alla fine del match di terzo turno. L’altoatesino si è infatti rivolto al suo angolo subito dopo la vittoria, quasi ordinando a coach Simone Vagnozzi di andare “al campo”, come si intuisce dal labiale dell’azzurro. L’allenatore ha annuito. Quasi perplesso invece il preparatore atletico Umberto Ferrara che ha chiesto chiarimenti e conferme, quasi come a dire “ma davvero?”.
Il “campo” a cui fa riferimento Sinner è uno di quelli secondari del circolo tennistico dell’Ohio dove i tennisti si allenano durante il giorno. Ma a fare che, alle 22:30, dopo una vittoria? Ad allenarsi. Perché Sinner ha messo in campo solo il 50% di prime palle in tutta la partita (nel secondo set soltanto il 42%) e quindi – nonostante la vittoria – ha deciso di allenare il servizio, insoddisfatto del proprio rendimento. Cento servizi – come si vede in un video diffuso da alcuni utenti su X – per migliorare e alzare le percentuali in vista della prossima sfida contro Adrian Mannarino.













