Vedova da una quindicina di anni, ex operaia tessile della Caderna, la 71enne Cecilia De Astis è morta travolta dall’auto rubata e guidata da un gruppo di bambini. Viveva a Milano vicino ai due figli, uno infermiere all’Humanitas di Rozzano, l’altra autista.

Sono stati proprio loro a raccogliere per strada gli effetti personali della mamma dopo l’incidente mortale. La tragedia è avvenuta nel quartiere Gratosoglio, la zona dove la donna, di origini pugliesi, si era trasferita nel 1986. Quest’estate sarebbe dovuta tornare a Ruvo di Puglia, ma poi non era più partita. Sul suo profilo Facebook anche una foto del Muretto di Alassio, con la statua degli innamorati, ricorso di una vacanza nella località ligure.

Cecilia De Astis investita e uccisa a Milano sulle strisce, fermati quattro bambini: hanno tra 11 e 13 anni

«Costituitevi, fatevi un esame di coscienza. Bravate le abbiamo fatte tutti, ma non così», era stato l'appello di uno dei figli. Alla fine, a nemmeno ventiquattro ore dalla tragedia, gli agenti della Locale sono riusciti a rintracciare e fermare i quattro ragazzini. Sul profilo Facebook della donna, tante fotografie di viaggi e momenti in famiglia. nella sua vita c’era spazio anche per la solidarietà: qualche giorno fa era andata a pranzare alla «Casa della solidarietà», una struttura che offre pasti gratuiti alle persone in difficoltà. E dopo aver fatto el bene, la tragica beffarda fine, travolta dall’auto impazzita dei minori presto rintracciati dalle forze dell’ordine.