BOLOGNA – Il Comune torna a smentire l’ipotesi gridata dal Comitato Besta e che viene rilanciata in queste ore su diverse pagine social della città: quella del taglio di alberi al parco del Casalone in San Donato, il giorno di Ferragosto in una città senz’altro più deserta, per cui il Besta aveva già mobilitato i suoi attivisti per un presidio in zona. Notizia “destituita di ogni fondamento”, mette nero su bianco Palazzo d’Accursio.

E non corrisponde al vero nemmeno “che in quel punto il progetto della Linea Rossa del tram sarebbe stato modificato prevedendo la “devastazione e il taglio indiscriminato degli alberi” del Parco Casalone per fare posto a un capolinea provvisorio della linea tranviaria. I lavori in corso di realizzazione proseguiranno all’interno dei limiti di intervento fissati dal progetto esecutivo. Nel tratto di via San Donato compreso tra via Kharkov e via Zagabria sarà realizzata la fermata tranviaria a servizio della zona San Donnino, come da sempre previsto fin dalla prima fase del progetto di fattibilità tecnica ed economica”.