CORTINA D'AMPEZZO (BELLUNO) - La grande Festa de ra Bandes di Cortina d'Ampezzo animerà il paese per una settimana, da domenica 24 a domenica 31 agosto, e quest'anno ospiterà i complessi strumentali delle località sede di gara dei Giochi invernali 2026, da Bormio e Livigno ad Anterselva, alla Val di Fiemme. Massimiliano Fontana, presidente dello storico sodalizio, fondato nel 1861: «Questa festa non è solo una celebrazione della musica bandistica, ma anche un momento di scambio culturale, di fratellanza e comunione tra le nostre comunità».

Domenica 24 agosto la settimana comincia con la banda di casa, alle 20.45, in piazza. Lunedì 25 suona la Filarmonica di Belluno 1867; martedì 26 la Schutzenkapelle Pichl di Bolzano; mercoledì 27 alle 18 c'è la recita della Filodramatica d'Anpezo; alle 20.45 arrivano gli Oalinga Feirschtamusik di Valdaora; giovedì 28 alle 18 la Young Band di Cortina e alle 20.45 il Corpo musicale di Sedico; venerdì 29 la Filarmonica Bormiense. Sabato 30 ci sono tre esibizioni: alle 11 il Koa Quintet di Chies d'Alpago; alle 19 il trio Denis Novato di Lubiana; alle 20.30 Rifflblech di Lana. Domenica 31 si comincia alle 8 con la sveglia della banda di casa, che alle 9.30 accompagnerà la messa, in basilica. Alle 10.45 quattro concerti in contemporanea, nell'isola pedonale. Alle 14 l'imponente sfilata di un migliaio di persone, tutte le bande ospiti, con associazioni del paese, sportive e di volontariato. Alle 15.15 c'è il concertone di tutte le bande che suonano all'unisono; quest'anno non si può fare in piazza Roma, per la situazione della viabilità cittadina, per cui si utilizza lo slargo di corso Italia, di fronte all'hotel Cortina. Per tutto il pomeriggio si susseguono altri concerti, in vari palchi del centro, sino alla sfilata della banda di casa, l'arrivederci in musica all'edizione del 2026.