CAERANO (TREVISO) - Ruba una bicicletta elettrica in un cortile privato, la vittima pubblica il video del furto online ma il ladro minaccia di denunciare per diffamazione chiunque abbia diffuso quelle immagini. È un caso al limite dell’assurdo quello avvenuto a Caerano di San Marco, dove la vittima, Cristian, racconta allibito l’episodio ancora irrisolto, iniziato nel pomeriggio di giovedì: nei giorni scorsi, ha persino incontrato il ladro, un albanese residente a Contea. Lui gli ha chiesto scusa, ammettendo le sue colpe e dicendogli di aver restituito la bicicletta: «Quando ho visto che avevi il video, l’ho abbandonata da qualche parte a Caerano» gli ha confessato, senza aggiungere nient’altro. Poi alla sera, vedendosi apparire ovunque sui gruppi sui social, ha minacciato di sporgere denuncia contro chi abbia pubblicato le immagini del suo reato.

Per capire al meglio la vicenda bisogna ritornare al momento del furto e delle riprese della videocamera di sorveglianza in giardino: «È arrivato a casa mia, in orario pomeridiano, alle 4.02: in casa c’erano i bambini e mia moglie. Non poteva essere un’effrazione casuale, perché quella bicicletta non rimane mai fuori. Sapeva di trovarla lì. Ha approfittato del cancello aperto, è montato in sella e se n’è andato quasi fosse casa sua. E meno male che nessuno se l’è trovato davanti: chissà cosa sarebbe potuto accadere se l’avessimo sorpreso». Scoperto il furto della bicicletta elettrica, dal valore modesto ma comunque superiore ai 1.500 euro, il residente è andato subito a fare denuncia ai carabinieri della compagnia di Montebelluna. «All’inizio ho sporto denuncia contro ignoti. Poi, nel pomeriggio, sono tornato anche con un nome: era una persona nota in paese. Ho anche pubblicato il video sui social per cercare di capire se qualcuno avesse visto la mia bicicletta nei dintorni. Non hanno riconosciuto il mezzo, ma hanno riconosciuto subito lui».