Niente Roma, sarà il 15 agosto in Alaska il vertice tanto atteso fra Trump e Putin. La Russia poi si aspetta che il prossimo incontro, sempre che il primo si risolva in modo positivo, si tenga sul proprio territorio. Un invito in proposito al presidente americano sarebbe già stato spedito, ma ovviamente è ancora presto anche solo per ipotizzarlo visti i presupposti non esattamente entusiastici del faccia a faccia che si terrà venerdì prossimo. Per prima cosa infatti all’incontro mancherà il diretto interessato, cioè il presidente ucraino Zelensky, la cui presenza non è gradita a Mosca a prescindere.

Il presidente americano sta ancora lavorando per convincere il Cremlino e la notte tra venerdì e sabato ha dichiarato di avere ancora «una possibilità», mentre secondo la Cbs News Zelensky non sarà presente ma potrebbe essere «coinvolto in qualche modo». In proposito la Ue ha confermato di «sostenere i negoziati di pace per porre fine alla guerra di aggressione russa», ma con l'Ucraina al tavolo, in una situazione cioè «in cui l'Ucraina può prendere decisioni indipendenti e sovrane, che l’Ue sosterrà».

TRUMP-PUTIN, MELONI E I LEADER UE: "IMPOSSIBILE ESCLUDERE KIEV"

Tensione da Kiev in vista del vertice previsto per il 15 agosto in Alaska tra Donald Trump e Vladimir Putin. Il presiden...