Tutto pronto per il summit di Ferragosto fra Donald Trump e Vladimir Putin in Alaska. Ad Anchorage, nella base Elmendorf-Richardson, saranno le 11.30 di mattina (le 21.30 in Italia) quando il faccia a faccia prenderà il via. A circa due anni e mezzo dall'invasione russa dell'Ucraina, la speranza di Trump è quella che l'incontro porti a una svolta per la fine della guerra. E il suo obiettivo principale, secondo quanto ha chiarito nella call di mercoledì con gli alleati europei e Volodymyr Zelensky, è di ottenere un cessate il fuoco. Secondo i dettagli diffusi dal Cremlino, prima ci sarà un bilaterale in presenza solo degli interpreti, poi invece l'incontro si estenderà alle delegazioni. Al termine, una conferenza stampa. Mosca ha parlato di punto stampa congiunto dei due presidenti e la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha precisato che i giornalisti potranno porre loro domande. Ma successivamente Trump ha evocato l'ipotesi di una conferenza stampa in solitaria se l'incontro non dovesse andare bene. Leavitt ha evocato l'uso di sanzioni "se necessario": Trump "ha a disposizione molti strumenti", tra cui "le sanzioni, ma "ha sempre affermato che la diplomazia e la negoziazione sono la sua via principale".