MONTEGROTTO TERME (PADOVA) - Il piazzale della stazione di Montegrotto nuovamente teatro di un grave episodio di violenza nella serata di giovedì. Dopo la rissa della scorsa settimana, che ha visto protagonisti sei nordafricani, questa volta si è verificata una vera e propria aggressione nei confronti del titolare e di un dipendente del "Noor Kebab" di via Neroniana, che sono stati costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso dell'ospedale di Abano.

Abbas Nadeem, 47enne cittadino pachistano e proprietario del locale, è stato colpito alla testa da una pila di sedie scagliategli contro da un ragazzo di circa vent'anni entrato poco prima assieme ad alcuni amici e infastidito per il ritardo nel servire la consumazione che aveva appena ordinato.

Nel parapiglia è rimasto ferito anche Asif Javed, collaboratore 45enne dell'uomo, anch'egli di nazionalità pachistana, raggiunto al volto da un pugno. Poi il gruppetto si è dato rapidamente alla fuga attraverso il sottopasso della stazione, in direzione della frazione di Mezzavia.

Subito avvertiti, i carabinieri sono giunti rapidamente sul posto con tre pattuglie e hanno iniziato a battere a tappeto l'intera zona, ma le ricerche non hanno dato alcun esito. Abbas Nadeem, dopo essere stato sottoposto a una serie di accertamenti medici, fra i quali una tac, è stato dimesso nel primo pomeriggio di ieri 8 agosto; il collaboratore invece aveva già lasciato il policlinico termale poche ore dopo l'aggressione. In quei momenti, i militari dell'Arma erano impegnati a poca distanza, assieme agli agenti della Digos di Padova, in un'attività di controllo di un piccolo presidio di militanti di Forza Nuova (non coinvolti nel fatto) che avevano organizzato una "Passeggiata della Legalità", dopo la zuffa scoppiata nella serata di venerdì scorso ancora di fronte allo scalo ferroviario. Ma quando sono arrivati sul posto degli aggressori non c'era più traccia.