Per portare dei buoi da Lugano al Varesotto si deve pagare un dazio. E persino l’importazione di libri di Molière è soggetta alle tariffe. Non è una visione distopica del presente o del futuro prossimo, non c’è una tale proliferazione dei tributi, sebbene lo scenario internazionale sembri portare indietro le lancette dell’orologio di anni, di secoli.