Il presidente Donald Trump ha ordinato segretamente al Pentagono di iniziare a usare la forza militare contro alcuni cartelli della droga latinoamericani, che la sua amministrazione aveva designato, a inizio presidenza, come organizzazioni terroristiche.

Fra gli obiettivi del presidente vi sarebbero i Cartelli messicani di Sinaloa e Jalisco Nuova Generazione, il Cartello dei Soli e il gruppo Tren de Aragua - entrambi di origine venezuelana - e la salvadoregna Mara Salvatrucha (conosciuta come MS-13).

Come riportato dal New York Times, sono state già elaborate varie opzioni su come l'esercito potrebbe intervenire, in quello che sarebbe il passo più aggressivo finora compiuto dall’amministrazione nella sua guerra contro i cartelli, volta a frenare il flusso di fentanyl e altre droghe illecite verso gli Stati Uniti.

Per Trump, questa è una responsabilità del suo Paese, data l’incapacità del Messico, secondo il presidente, di smantellare i cartelli. L’ordine, infatti, autorizza operazioni militari dirette sia in mare sia su suolo straniero contro i narcotrafficanti.

L’ANALISI