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Il presidente argentino attacca deputati e senatori per le norme da approvare: "Inganno demagogico"

In un discorso a reti unificate, l'altroieri il presidente argentino Javier Milei ha denunciato l'azione del Parlamento, accusando deputati e senatori di aver approvato leggi che comportano «un indebitamento di oltre 300 miliardi di dollari» e ha messo in guardia contro questo «inganno demagogico» che mette a rischio i sacrifici finora compiuti. «Non permetterò che si torni alle vecchie pratiche che hanno condotto l'Argentina al disastro», ha aggiunto, annunciando che userà il potere di veto tutte le volte che sarà necessario per difendere la stabilità. Milei ha rivendicato il mandato ricevuto dagli elettori il 10 dicembre 2023 per «porre fine all'inflazione e creare le condizioni per una crescita sostenuta», ricordando come abbia assunto la guida del Paese in condizioni economiche drammatiche. «Siamo venuti a mettere ordine dopo anni di spese fuori controllo, deficit cronico e promesse mai mantenute dalla casta politica», ha dichiarato, sottolineando di non essere