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Trionfo della Kirchner: mercati in picchiata. Autocritica del presidente: "Ma il modello non cambia"

Dura sconfitta per il presidente dell'Argentina Javier Milei nella provincia di Buenos Aires. Le elezioni legislative dell'altro ieri hanno consegnato un verdetto netto: il peronismo, nella sua versione kirchnerista, ha ottenuto il 47,28% dei voti contro il 33,71% di La Libertad Avanza, il partito di Milei. Un distacco di oltre 13 punti, impensabile fino a pochi giorni fa, quando i sondaggi pronosticavano un testa a testa.

Il risultato politico è fragoroso. Il peronismo, sostenuto dall'ex presidente Cristina Kirchner - agli arresti domiciliari per una condanna per corruzione - e dal suo ex ministro marxista dell'Economia, il governatore Axel Kicillof, ha conquistato 13 senatori e 21 deputati nella provincia più popolosa dell'Argentina. Il partito di Milei si è invece fermato a 8 senatori e 18 deputati.