Per cinque mesi, una famiglia ha vissuto nell’incertezza. Non sapevano se avrebbero mai rivisto Mushu, il loro piccolo cane Chinese Crested. Scomparso dopo essere stato affidato temporaneamente a una conoscente che gli avrebbe dovuto fare da pet sitter, Mushu sembrava svanito nel nulla. I dettagli non sono del tutto chiari: c'è chi parla di un malinteso, chi di una vera e propria sottrazione. Quel che è certo è che il cane non è più tornato a casa.
Una situazione ambigua
“Quando ho chiesto di riaverlo, si è rifiutata di riportarmelo”, ha raccontato Katie, la sua proprietaria. “Sono andata alla polizia, ma mi hanno detto che era una questione civile non penale”. Con il tempo che passava e la frustrazione che cresceva, è stato il compagno di Katie a prendere in mano la situazione. Avevano il sospetto che Mushu venisse ancora portato al solito parco per cani, così ha iniziato ad andarci, ogni giorno, sperando in un incontro fortuito. E alla fine, è successo.
Il riconoscimento che spezza il cuore
Il cane era lì. Un attimo di esitazione, poi lo sguardo che cambia. Mushu lo riconosce. Corre verso di lui e si getta tra le sue braccia, come se nulla fosse accaduto. Ma erano passati cinque mesi. Rientrato a casa, Mushu ha ritrovato anche Katie. In alcune iimmagini pubblicate su TikTok (@kxtypxrker), si vede la ragazza seduta per terra, in silenzio. Tiene la mano tesa verso il suo cane, che la guarda con un po’ di diffidenza… ma solo per pochi istanti. Poi si ricorda. Si lancia verso di lei, le salta in grembo, le si arrampica addosso, le lecca il volto. E scodinzola, ininterrottamente. Come se volesse dire: “Sì, è davvero finita. Sono tornato a casa”.






