«Swapping», scambio di territori. L’espressione usata da Trump ha in parte confermato uno scenario circolato nei giorni scorsi. Ossia che Putin sia pronto a un cessate il fuoco in cambio di un ritiro militare delle forze di Kiev dalla regione di Donetsk e del controllo totale del Donbass, termine con cui si indica l’Ucraina orientale composta dagli oblast di Donetsk e Lugansk contesi. Una mossa che consentirebbe al Cremlino di vincere al tavolo diplomatico quello che i militari non sono riusciti a prendere sul campo in dieci anni di guerra e di entrare in possesso delle materie prime di cui la regione è ricca.