Quando mancano pochi giorni ai negoziati a Mosca tra russi e americani, Vladimir Putin mette in chiaro quali sono le sue condizioni per "cessare le ostilità" in Ucraina: il ritiro delle forze di Kiev dai territori rivendicati dalla Russia.
Il capo del Cremlino non ha precisato se si riferisse al solo Donbass, con le regioni di Donetsk e Lugansk, o anche a quelle di Kherson e Zaporizhzhia. Ma ha aggiunto che una "questione chiave" nelle trattative con gli Usa, nei primi giorni della settimana prossima, sarà la richiesta russa che la Crimea e il Donbass siano riconosciute legalmente, e non solo de facto, come territori russi da parte della comunità internazionale.
Per approfondire
Agenzia ANSA
Il Wall Street Journal: 'Un piano segreto della Germania per la guerra con Mosca'







