Psicologo in spiaggia: «È necessario avvicinare le persone alla salute mentale, anche sotto l'ombrellone»
Benessere mentale in riva al mare: Alessandro Iacubino offre sedute gratuite tra sdraio e ombrelloni. Il progetto gira l’Italia e sostiene “Diritto a stare bene”, la proposta di legge per uno psicologo di base per tutti
giovedì 7 agosto 2025 di Laura Pace
Tra un bagnino che fischia e un bambino che piange per il gelato, all’ombra degli ombrelloni di Peschici in Puglia c’è chi si ferma a parlare. Non di sabbia o racchettoni, ma di ansie, paure e scelte rinviate. Succede a pochi metri dal mare, dove un lettino da spiaggia si trasforma, per mezz’ora, in un piccolo salotto terapeutico. Siamo nel cuore del Gargano, dove lo psicologo Alessandro Iacubino ha portato la sua professione fuori dallo studio, tra ciabatte e creme solari. Il suo progetto, “psicologia in spiaggia”, è diventato in poche settimane un caso. E non solo per l’idea, ma per il modo in cui funziona: gratuito, accessibile, spontaneo. E non solo nel Gargano: l’iniziativa sta infatti approdando anche in altre località italiane come Bari, Cagliari e molte altre, portando ascolto e benessere mentale direttamente sulla sabbia, ovunque ci sia bisogno.







