Un tour nelle spiagge italiane per offrire ai bagnanti la possibilità di dialogare direttamente con uno psicologo. Una consulenza non sulla poltrona di uno studio ma sul lettino o la sdraio. Un’idea divertente che però rischia di far passare un messaggio sbagliato sulla psicoterapia. Un percorso complesso che va fatto con serietà e seguendo indicazioni precise.
Psicoterapia sotto l’ombrellone
La prima parte di questo ‘viaggio’ si è conclusa il 7 agosto fra Riccione, Bari e Cagliari, le prime località dove si è svolta l'iniziativa 'Lo Psicologo in Spiaggia', organizzata dall'associazione Pubblica che sta raccogliendo le firme per portare in Parlamento una proposta di legge per istituire a livello nazionale lo psicologo gratuito per tutte e tutti
Al viaggio itinerante ha partecipato anche Alessandro Iacubino, lo psicologo che nei giorni scorsi ha trasformato gli ombrelloni delle spiagge del Gargano in uno studio per parlare di benessere psicologico.
Un’iniziativa che però può essere utile per parlare di benessere psicologico in generale ma non può essere un’occasione per sostituire l’ombrellone allo studio del psicoterapeuta. Perché un percorso di psicoterapia va fatto in un ambiente adeguato.







