Una mostra potente, forte, che farà pensare e discutere, perché il tema centrale è la censura: a Bologna, a Palazzo Albergati, dal 17 ottobre al 6 aprile sarà presentata per la prima volta 'Arte Proibita', realizzata da Arthemisia in collaborazione con il Museu de l'Art Prohibit di Barcellona e curata da Carles Guerra con la consulenza scientifica di Fabio Isman.

La censura esiste da sempre nella storia dell'arte, dall'Antico Egitto ai nostri giorni: l'Arte Degenerata ne è stato uno degli esempi più eclatanti, ma il tema ricorre in ogni luogo e in ogni tempo.

I motivi della censura sono politici nella maggior parte dei casi, ma anche religiosi, sociali, sessuali e morali. Attraverso l'esposizione di oltre cinquanta opere di artisti internazionali provenienti dal Museu de l'Art Prohibit di Barcellona, ciascuna con la sua storia sconvolgente, nell'esposizione si parlerà di tutto questo. Una mostra che porrà i visitatori di fonte a domande necessarie sulla libertà di espressione, sul ruolo degli artisti nella società, sul ruolo dell'arte come strumento di denuncia e verità.

L'esposizione, inedita e densa di significati, intende quindi mostrare l'arte non solo sotto il profilo della creazione estetica, ma anche sotto quello fortissimo del valore sociale.