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Ultimo aggiornamento: 9:29
Anjouan è un piccolo promontorio vulcanico delle Isole Comore che sembra perfetto per Atlas Obscura, la rivista di viaggi specializzata nella proposta di mete alternative e luoghi al di fuori delle tradizionali rotte turistiche. Si trova nell’Oceano Indiano, in mezzo a Mozambico e Madagascar, conta circa 360mila anime. Soprattutto, però, detiene le licenze di 825 società che gestiscono circa 1.500 siti web di gioco d’azzardo. Tra queste c’è la BJ88 Holdings Limited, sponsor di Bournemouth e Bologna. Dove sia fisicamente allocata questa compagnia è difficile da sapere, visto che il suo indirizzo comprende sia la principale città di Anjouan, Mutsamudu, sia un piccolo villaggio dall’altra parte dell’isola chiamato Hamchako. Quello che è certo e che l’azienda, autorizzata a operare dall’Anjouar Gaming Board, non appare in nessun registro delle imprese.
La BJ88 opera principalmente sul mercato asiatico, ed è proprio in quella direzione che hanno guardato Bournemouth e Bologna quando hanno siglato l’accordo di partnership con la compagnia, nell’ottica di un’espansione sempre più globale del marchio dei club. Solo che BJ88, attraverso i siti che gestisce, opera in alcuni casi illegalmente, offrendo ad esempio scommesse sul cricket in India, dove il betting in molti stati è vietato; quotando i crudelissimi combattimenti tra galli; operando in paesi come il Vietnam dove offrire scommesse sportive online è un reato. Ma, dopo Qatar 2022, sarebbe ingenuo pensare che il mondo del calcio si faccia molti scrupoli sulla natura di parte delle proprie entrate, ammesso che se li sia mai fatti. Il nocciolo della questione è però un altro: lo scopo delle partnership con i due citati club di Premier League e Serie A è quello di attrarre scommettitori sportivi. Ma come fanno ad arrivare su una piccola roccia vulcanica nell’Oceano Indiano informazioni accurate e aggiornate sulle partite di calcio in diretta?









