Il marchio editoriale Lonely Planet, con le sue guide e le sue classifiche, lancia spesso i trend del viaggiare in Italia e nel mondo. La classifica di inizio estate che elenca le mete sparse nel pianeta (alcune decisamente esotiche) dove fuggire la canicola ma anche l'overtourism ogni estate più dilagante è così sempre interessante da leggere. Non tutti hanno capito però perché tra un’Isola di Terschelling «angolo naturale tra spiagge deserte e dune erbose» nei Paesi Bassi, la Regione di Karakol in Kirghizistan per dormire nelle yurte e il Giappone of the road di Tōhoku (nel mese dei matsuri, i festival tradizionali) spunti come meta alternativa suggerita da Lonely Planet Italia (con redazione a Torino) spunti la piemontesissima Cuneo. Non le Langhe o le montagne, ma proprio l'antica città tra la Stura e il Gesso.
Agosto 2025, andiamo in Giappone, in Lesotho o a Cuneo? La classifica di Lonely Planet fa discutere il web
Sumbawa, Indonesia, e il surf, l'isola di Terschelling in Olanda o la regione nipponica di Tōhoku. Che ci fa Cuneo tra le mete, fresche e alternative, dove fuggire l'alta stagione secondo Lonely Planet? Ai commenti l'ardua sentenza









