Ci si aspetterebbe odore di cuoio, ma all’interno del negozio tra il Museo dell’Acropoli e il Tempio di Zeus Olimpio la prima cosa di cui ci si accorge sono il caleidoscopio di colori e le tele che raffigurano corpi nudi e spigolosi: se non fosse per le suole sparse sul tavolo da lavoro in un angolo, non si direbbe certamente di essere in un negozio di scarpe, ma nell’atelier di un pittore o di un creativo. E difatti, l’insegna in quella via di Atene annuncia Melissinos Art, since 1920, the poet sandal maker, L’Arte di Melissinos, dal 1920, il poeta fabbricante di sandali.