Caricamento player

Negli ultimi due anni la Russia ha iniziato ad assorbire nel suo apparato statale il gruppo di mercenari Wagner, che aveva avuto un ruolo centrale in alcune battaglie della guerra contro l’Ucraina e che al tempo stesso sotto la leadership di Yevgeny Prigozhin aveva espanso le sue attività in altri paesi, soprattutto in Africa. L’operazione è stata decisa perché a un certo punto Wagner, diventata sempre più rilevante e potente, si era rivoltata contro il regime russo e aveva anche provato a marciare verso la capitale Mosca sfidando l’esercito, senza però avere successo. Poi nell’agosto del 2023 Prigozhin era morto, forse ucciso dal regime, e le cose per Wagner avevano cominciato a cambiare drasticamente.

Il governo russo ha posto la milizia, che formalmente era privata, sotto il controllo diretto del ministero della Difesa e le ha cambiato regole d’ingaggio e nome. Non si occupa più di combattere direttamente, ma è incaricata soprattutto di funzioni di addestramento delle forze locali. Non si chiama più Wagner ma “Africa Corps”, proprio perché l’obiettivo è che concentri le sue attività in Africa e resti lo strumento del regime russo per aumentare la sua influenza nei paesi in cui la Russia ha maggiori interessi.