In estate l’orto non va in vacanza e, anzi, con agosto il lavoro si intensifica, tra raccolta, semina e trapianto di molteplici colture. Nonostante le temperature estive, queste settimane sono cruciali per porre le basi di un raccolto di successo nei prossimi mesi. Le colture che trovano ampio spazio nell’orto di questo periodo sono innumerevoli, consentendo di raccogliere i loro frutti in autunno e inverno. Di seguito, approfondiamo cosa coltivare durante il mese di agosto.

Cosa seminare ad agosto nell’orto

Per quanto riguarda la semina diretta, tra le colture da interrare ad agosto spicca il cavolo, noto per le sue varietà ricche di sapore. Alcune di queste, come cavolo broccolo, cavolfiore, cavolo nero e cavolo verza, possono essere piantate in questo periodo dell’anno. Per una crescita rigogliosa, l’ortaggio richiede un terreno ben drenato e ricco di sostanza organica, dovendo sempre mantenerlo umido, evitando però i ristagni d’acqua. Per la maggior parte delle varietà, la profondità di semina si attesta intorno a un centimetro. I semi vanno piantati in gruppi di 2-3 per buca, lasciando tra di loro una distanza tra i 30 e i 45 centimetri. Subito dopo il trapianto le irrigazioni devono essere regolari. Ad agosto ci si può dedicare alla coltivazione del finocchio, optando per varietà a maturazione autunnale. L’ortaggio, ricco di proprietà benefiche e dal sapore inconfondibile, deve essere seminato in un terreno drenato e in un luogo soleggiato. I semi vanno posti a una profondità pari a un centimetro, lasciando tra di loro 30 centimetri. Per una crescita rigogliosa, l’irrigazione deve essere costante, ma non eccessiva in modo da evitare le malattie radicali.