Il caldo incalza, e agosto è alle porte. E con esso il momento di chiudere la casa e avviarsi verso nuovi lidi, come molti italiani sono a abituati a fare in questo mese. Eppure quel che resta in casa non può, e non deve, andare perso, buttato. Non sono solo i bagagli da preparare, l’organizzazione per una partenza, e in generale per il periodo più caldo dell’anno, vuole che anche gli ambienti della casa vadano preparati. In cucina è in particolare la dispensa a richiedere attenzione e alcune accortezze che, al ritorno, permetteranno di non sprecare nulla.

Organizzazione dei pasti fino alla partenza

Il buon senso aiuta spesso, per non dire sempre. Pianificare i pasti che separano il nostro oggi dal giorno della partenza è il modo migliore per consumare quanto già aperto in dispensa, gli alimenti freschi che si trovano nel frigorifero e capire cosa invece non si ha tempo di cucinare, in modo da poterlo congelare. Pacchi di pasta iniziati, confezioni di riso, biscotti e caffè, meglio consumare ciò che è già aperto e non lasciarlo ad aspettarci al nostro ritorno. Buttare uno sguardo nel frigorifero e sulla base dei barattoli di conserve già iniziati ingegnarsi per un pasto. I due barattoli di marmellata mai finiti fanno il paio con il panetto di burro e le ultime due uova? Una crostata per le ultime colazioni e, se avanza, come spuntino per il viaggio. Piccoli espedienti di questo tipo aiutano a svuotare il frigorifero dai ricordi in barattolo.