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8 AGOSTO 2025

Ultimo aggiornamento: 18:22

Al termine dell’informativa del ministro Orazio Schillaci sulla prevenzione e il contrasto della diffusione del virus West Nile nella Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato, sono intervenuti i senatori, nonostante la capigruppo avesse stabilito che non ci sarebbero state repliche da parte del ministro. Per eventuali risposte sul tema “scambiatevi il numero di telefono e il ministro vi risponderà per le vie brevi” dice il presidente della Commissione Francesco Zaffini, senatore di Fratelli d’Italia.

Il primo ad intervenire è il senatore Andrea Crisanti, senatore dem, microbiologo e divulgatore scientifico. “Perché sulla West Nile siamo in questa situazione? – esordisce l’esponente Pd – È vero che l’80% dei casi sono asintomatici e c’è un caso grave su cento, quindi, probabilmente, la prima cosa che viene in mente è che in Italia ci sono 100mila casi d’infezione e voi avete trovato solo 5 casi asintomatici. Dove stanno tutti gli altri? Significa che il sistema di sorveglianza e controllo manca il 99% dei casi asintomatici e la maggior parte dei sintomatici”.