La notte del 6 aprile 2009 crollò al suolo, portando con sé morte e distruzione.
Sotto le sue macerie persero la vita otto studenti, travolti dal terremoto che devastò la città dell'Aquila.
Oggi, a distanza di 16 anni, la Casa dello studente si prepara a 'risorgere', grazie al via libera del comune al progetto della nuova struttura che sorgerà in pieno centro storico, sul sito dove fino al tragico sisma era insediata la scuola media Carducci. Da immagine della tragedia a simbolo della rinascita grazie all'iniziativa dell'azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) dell'Aquila che ha già ultimato la progettazione di fattibilità tecnico economica. Ora si attende solo il finanziamento Cipess per bandire la gara che prevede l'affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dei lavori.
Come hanno sottolineato il presidente, Marica Schiavone, e il direttore, Michele Suriani, "la nostra azione, tesa ad aumentare il livello dei servizi per gli studenti, sta procedendo spedita e se il prossimo anno otterremo la copertura economica dal Cipess la nuova casa dello studente sarà pronta entro 4 anni".
Nella strategia Adsu c'è anche la realizzazione degli uffici e della nuova mensa universitaria in una palazzina di fronte, la ex clinica universitaria, a due passi dal polo universitario dell'ex ospedale San Salvatore, acquistata dalla Asl provinciale. In riferimento alla ex Carducci, l'Azienda l'ha acquistata con la permuta dell'immobile di via xx settembre parzialmente crollato con nel 2009.






