Via libera al reclutamento e all'assunzione a tempo indeterminato di 9.300 unità di personale destinate a 33 amministrazioni, con un onere complessivo di circa 300 milioni. Lo fa sapere il ministro per la pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo parlando di " risultato importante che consente di contribuire alla riduzione dell'arretrato di fabbisogni e di rispondere in maniera più efficace alle esigenze organizzative delle amministrazioni". Le amministrazioni coinvolte sono Ministeri, Presidenza del Consiglio dei ministri, Agenzie, enti pubblici non economici ed enti parco nazionali

"Le autorizzazioni - spiega Zangrillo - attengono a svariati profili professionali, tra cui, dirigenti, elevate professionalità, personale amministrativo (assistenti e operatori, funzionari), magistrati del Tar, medici Inps, funzionari e professionisti tecnici. Per ciascuna amministrazione, il testo del Dpcm specifica i dettagli dei quantitativi di personale da assumere, le qualifiche, nonché gli oneri annui e a regime. Il decreto fornisce anche un importante chiarimento specificando che le facoltà assunzionali relative ad anni precedenti al 2025 si ritengono esercitate attraverso l'emanazione del bando di concorso”.