Creati per contrastare lo spopolamento, gli incentivi del Comune di Rio per la riconversione di edifici storici e commerciali in unità abitative hanno concentrato nel centro città il 79% della superficie complessiva di ristrutturazioni e portato sul mercato migliaia di nuove unità abitative. In totale, secondo i dati della società di consulenza Newmark, sono oltre 450mila i metri quadrati di immobili storici già sottoposti a questo tipo di intervento nella città carioca.
I finanziamenti passano anche attraverso Caixa (la banca pubblica che fa capo al ministero delle Finanze), che dispone di una struttura di assistenza per gli investitori anche internazionali, offrendo fino al 50% di anticipo del valore totale. E secondo quanto spiegato dall'ente all'Ansa, Caixa ha stipulato contratti in modalità retrofit del programma Apoio à Produção (Sostegno alla produzione) in diverse regioni del Brasile.
A Rio de Janeiro negli ultimi quattro anni, il modello ha guadagnato slancio grazie agli incentivi del programma Reviver Centro, che offre l'esenzione dall'imposta comunale sugli immobili (Iptu), la riduzione dell'imposta sul trasferimento di proprietà immobiliare (Itbi) e una maggiore flessibilità d'uso per stimolare i progetti. Da allora, secondo i dati del Comune, 53 iniziative hanno ottenuto la licenza, per un totale di oltre 4.300 unità, di cui solo 60 non residenziali. In totale, sono nove i nuovi edifici e 44 quelli ristrutturati. Altri 17 progetti sono in fase di analisi, il che potrebbe portare il numero di unità a 5.700.







