Gli Stati Uniti hanno imposto dazi sulle importazioni di lingotti d’oro da un chilo, una mossa che minaccia di sconvolgere il mercato globale e di infliggere un nuovo colpo alla Svizzera, il più grande polo di raffinazione al mondo. Lo riporta il Financial times in esclusiva.
I lingotti da un chilo sono la forma più comune scambiata sul Comex, il più grande mercato mondiale dei futures sull’oro, e costituiscono la maggior parte delle esportazioni di lingotti della Svizzera verso gli Stati Uniti.
Le relazioni tra Washington e Berna si sono deteriorate dopo che la scorsa settimana Donald Trump ha annunciato un dazio del 39% sulle importazioni dal Paese.











