Matteo Materazzi ha vestito la maglia del Rovigo calcio in Cnd (l'attuale serie D) nella stagione 1998/99. Ruolo attaccante. Fratello minore del più famoso Marco, difensore, che all'epoca dell'arrivo di Matteo al Rovigo giocava all'Everton, (destinato agli onori della cronaca poi con le maglie di Perugia, Inter e Italia campione del mondo nel 2006), nei giorni scorsi ha avuto risalto nella cronaca nazionale per la raccolta fondi lanciata dalla moglie per la malattia che ha colpito Matteo, la Sla.

Matteo Materazzi ha 49 anni, e da settembre, ha raccontato la moglie, la Sla ha stravolto la loro vita. In pochi mesi ha perso l'uso delle gambe, finendo sulla sedia a rotella. Muove solo un po' le mani, la malattia sta avanzando velocemente e la speranza di salvare la vita a Materazzi è creare una costosa terapia Aso (un frammento genetico artificiale per inibire la malattia) personalizzata per la mutazione rara che lo ha colpito.

«Quando ho letto la notizia sono rimasto molto colpito. Mi dispiace tantissimo, e gli faccio tanti auguri - dice Corrado Rodighiero allenatore di quel Rovigo - Un bravissimo ragazzo, molto educato, un attaccante fisico, giovane quando arrivò a Rovigo nell'estate del 1998». Proveniva dall'Argentana ed arrivò in un Rovigo rivoluzionato ed ambizioso presieduto da Adriano Buoso. In attacco era rimasto l'idolo dei tifosi Michele "Ago" Agostini, con gli innesti di Materazzi e di Gasparello proveniente dal Padova.