Gli abitanti di Spessa, il piccolo comune nel Pavese dov’era nato e ha trascorso gran parte della propria vita, lo ricordano come “l’amico di gioventù che ha realizzato il sogno di tutti i ragazzini. Giocare a calcio e poterlo fare nella squadra del cuore. Stopper nel Milan, il Milan di Nereo Rocco”: proprio nella sua casa di Spessa se n’è andato a 72 anni Enrico Luigi Lanzi, difensore che in serie A disputò 33 partite con la maglia rossonera (era cresciuto nelle giovanili del Milan), ma anche del Varese e del Perugia.
Con i rossoneri scese in campo anche nella finale di Coppa delle Coppe del 1974 a Rotterdam, persa 2-0 contro il Magdeburgo. In serie B totalizzò 61 presenze con due reti nel Cesena, vincendo il campionato 1972-73, quando la squadra romagnola era guidata da Gigi Radice. Lanzi giocò inoltre con Monza, Campobasso e Paganese. Al termine della carriera di calciatore, si spostò in panchina, allenando Pavia e Voghera.
“Lo seguivamo nelle sue trasferte e quando rientrava al paese, che non ha mai lasciato, era festa grande. A volte rientrava con qualche calciatore, ricordiamo Maldera in particolare perché d’estate frequentava con noi la spiaggia del fiume Po – si legge nel lungo post di cordoglio affidato alla pagina Facebook della Pro loco di Spessa – La caccia, da persona semplice, e gli amati cani erano la sua passione. Purtroppo una malattia che non gli ha dato scampo se l’è portato via velocemente, troppo. Condoglianze alla sua cara Arlette e ai parenti tutti. Ciao caro Gigi, non ti dimenticheremo”.








