E'proseguita con un corteo prima dentro e poi fuori dal porto la protesta dei portuali del Calp che stamattina hanno bloccato i varchi del porto di Genova dopo aver scoperto la presenza di numerosi mezzi militari americani ed esplosivi a bordo della nave Bahri Yambu.
Dopo due ore di presidio a varco Etiopia un gruppo di manifestanti è prima entrato dentro il varco e acceso alcuni fumogeni, poi il corteo si è spostato nella zona di San Benigno a pochi passi dalla sede della compagnia israeliana Zim.
In strada sono stati accatastati alcuni pancali a cui successivamente è stato dato fuoco. Sul posto la Digos e la polizia locale. I manifestanti poi hanno raggiunto la sede di Music for peace sciogliendo di fatto la protesta.









