E'stato chiuso un centro di medicina estetica abusivo ricavato all'interno di un appartamento di Legnano, centro del Milanese, dove venivano praticati trattamenti medico-estetici, tra cui iniezioni di botulino, senza seguire le norme igienico-sanitarie previste dalla legge.

Una donna è stata denunciata per esercizio abusivo della professione medica.

L'operazione è stata condotta dai militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza e dai carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità di Milano.

L'attività investigativa congiunta - è stato spiegato - è stata sviluppata sulla base del monitoraggio dei social network della titolare del centro, sui quali la stessa pubblicizzava apertamente i propri servizi nonché specifici trattamenti estetici invasivi, consistenti in iniezioni sottocutanee di botulino, acido ialuronico e filler di dubbia provenienza.

Prestazioni che, per legge, devono essere effettuate da un medico qualificato.