Chissà, poi magari un giorno su questo progetto ci faranno pure un film o una serie televisiva di fantascienza. Ma intanto è un’idea, elaborata da italiani, che è piaciuta e che è stata premiata. Parliamo di Chrysalis (Crisalide) nome dato a una nave spaziale cilindrica, lunga 58 chilometri (avete letto bene) e capace di ospitare centinaia di persone per un viaggio multigenerazionale lungo secoli verso il più vicino mondo alieno abitabile. Il progetto ha vinto il concorso internazionale “Hyperion” di Initiative for Interstellar Studies, un’organizzazione no-profit britannica dedicata all’esplorazione degli esopianeti e alla colonizzazione di mondi lontani.
Chrysalis, la nave spaziale (italiana) per viaggi cosmici: può ospitare 1.500 passeggeri per 400 anni
Il gruppo di architetti, astrofisici e ingegneri italiani ha vinto con questo progetto il concorso Hyperios, che aveva l'obiettivo di ideare una navicella spaziale per viaggi cosmici intergenerazionali







