Una data storica per lo sport italiano: il 25 giugno 2025, quando, a un anno e mezzo dal primo annuncio, in quel di Maranello è stata svelata la «Ferrari a vela» di Giovanni Soldini. Un progetto all’avanguardia, che si avvale tanto dell’esperienza del navigatore oceanico quanto del know-how tecnologico che il Cavallino Rampante è in grado di offrire con i suoi ingegneri.
Chissà se Enzo Ferrari avrebbe approvato un simile progetto, lui che era uomo orgogliosamente legato alla terra ed è noto come alcuni motoscafi del passato con motore Ferrari non lo avessero attratto. Di certo la nascitura Ferrari Hypersail sarebbe piaciuta tanto a Gianni Agnelli, grande appassionato di vela oltre ad aver dato vita, con l’Aga Khan, alla prima sfida italiana all’America’s Cup (lanciata dallo Yacht Club Costa Smeralda con Azzurra) e alla nave Destriero, che tutt’ora detiene il record di traversata atlantica verso est. E fu proprio durante una traversata atlantica a bordo dello Stealth dell’Avvocato, un capolavoro assoluto di yacht design, che è nato il sodalizio marinaresco tra il nipote John Elkann, oggi presidente Ferrari, e Giovanni Soldini.
Sodalizio che li vede ora insieme a presentare la Ferrari Hypersail. «Portare la Ferrari dalla terra al mare e al cielo è qualcosa di eccezionale», ha spiegato Elkann, «quello che ci spinge è la tensione all’impossibile e questa barca, oltre che prestazionale, sarà anche molto bella». «Stiamo facendo un percorso nuovo che riguarda il futuro, molto diverso da quello che è stato fatto prima, abbiamo potuto immaginare qualcosa che non è mai stato fatto», gli fa eco Giovanni Soldini.








