Proseguono le indagini sulla tragedia avvenuta durante il concerto degli Oasis il 2 agosto, dove il 45enne Lee Claydon è morto cadendo da una balconata dello stadio Wembley di Londra.
Il The Sun ha rivelato che la polizia al padre della vittima avrebbe confermato che il figlio sarebbe morto in seguito ad una caduta sulla birra, presente sul pavimento. Non a caso l’evento musicale ha anche messo a segno un altro record, quello delle 250mila birre vendute.
Clive Claydon ha infatti spiegato: “Tutto quello che so è che c’era birra ovunque, era scivoloso, a quanto pare Lee è scivolato, non sappiamo il resto, ci sono dubbi sulle barriere. Non si droga, potrebbe aver bevuto un paio di birre, ma chi non l’ha fatto? La gente ha detto cose orribili, ma è stato solo un incidente”.
Intanto il fratello di Lee, Aaron, ha aperto una campagna fondi, che ha raccolto oltre 21mila euro, in pochi giorni per sostenere la famiglia del defunto.
“Amanda (la moglie di Lee, ndr) e i ragazzi hanno il nostro pieno sostegno – ha scritto Aaron – in questo momento così triste, ed è per questo che vorremmo tanto poterli aiutare sia finanziariamente che emotivamente. Vorrei togliere qualche preoccupazione proprio a loro mentre stanno attraversando il peggior incubo per qualsiasi famiglia”.











